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About 2017-05-03T10:38:00+00:00

Massimiliano Ciccalotti, nato a Roma il 07/08/1967, nel 1996 si laurea in Architettura presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Vive e lavora a Roma con studio sito in Via Carlo Zucchi, n°23.
Durante i suoi anni di attività l’architetto Massimiliano Ciccalotti si è cimentato con le più svariate problematiche legate all’architettura, relative sia alla progettazione di edifici sia all’interior design, ed ha partecipato a numerosi concorsi internazionali di architettura.

In tutti i progetti si vuole evidenziare l’accurata ricerca di un’autentica armonia tra spazio, forme e materiali, al fine di ottenere un’architettura sempre originale e di alta qualità.

Massimiliano Ciccalotti was born in Rome the 07/08/1967 and he was graduated in Architecture at the University of Rome “ La Sapienza” in 1996. He lives and works in Rome. His office is in Via Carlo Zucchi, n°23.
During all his years of activity as architect, he has experimented various issues related to architecture, both to the design of buildings and interior design. He also parteciped to many International Competitions.
In all his works, Massimiliano Ciccalotti wants to highlight an accurate research of an authentic harmony among space, shapes and materials, in order to arrive to an architecture always original and high-quality.

HOTEL/RESORT

Progettare oggi un albergo significa affrontare svariate problematiche. I fruitori della struttura alberghiera sono vari e di varia natura , ognuno con esigenze diverse . Si è passati dall’albergo in cui ci si doveva sentire a casa propria, all’edificio che invece non rappresentasse la routine della propria abitazione ma scoprisse nuove sensazioni.
Nel rispetto di ognuno si è cercato un linguaggio architettonico universale, ma con una spiccata identità.
Tutti gli Hotel sono legati da un concetto che ha come obiettivo il soddisfacimento delle esigenze della clientela che desidera un’esperienza estetica e sensoriale fuori dall’ordinario ma anche un’accoglienza rassicurante.
Planning a hotel today, means dealing with numerous problems. Hotel guests are different and different is their nature. Everyone of them has diverse needs. We went from the idea that the hotel should be like home, to the idea that the building should indeed not represent the routine of one’s home, but reveal new emotions.
The attempt was to fulfill everyone needs and find a universal architectural language with a strong identity.
All hotels are connected by a concept whose objective is to meet the needs of the customer wishing to live an aesthetic and sensory extraordinary experience as well as a reassuring hospitality.

INTERIORS

La casa oggi come nel passato racchiude una lunga storia fatta di mutamenti ,contraddizioni e contaminazioni. Nel tempo è cambiata perché sono cambiati i suoi spazi, si sono moltiplicati ,si sono specializzati migliorando la loro funzionalità .
Ritengo che nel progettare la casa l’architetto debba in qualche modo amalgamare il personale vocabolario architettonico come celebrazione di un linguaggio, di una firma alle reali esigenze dei committenti e di tradurle in spazi che rappresentano lo specchio della loro anima.
Sulla base di tutto ciò, si comprende come nella progettazione ci sia una rivalutazione di un certo artigianato coniugato con una sempre più approfondita ricerca dei materiali.
Homes, today like in past times, hold a long history made of changes, contradictions and contaminations. In time they have changed because the spaces have changed, they have multiplied and specialized, thus improving their functions.
I believe that when planning a house, the architect must somehow be able to combine his personal architectural vocabulary, as a language celebration, a signature, with the true customer’s needs and translate them into spaces mirroring their souls.
Considering what has been said, it may be understood how planning is a reassessment of a certain type of handicraft combined with an overall deeper research of materials.

BUILT and GARDEN

La villa costituisce da sempre un’eccezionale occasione progettuale per riflettere sul ruolo dell’architettura e sul suo rapporto con il paesaggio. Questo elemento rappresenta la variabile che scardina e supera in qualche modo i codici compositivi predeterminati.
Il progetto di una villa rappresenta da un lato una scelta linguistica, la formulazione di un linguaggio che componga volumi ,spazi e prospetti come in una qualsiasi tipologia architettonica e cioè entro termini disciplinari se così possiamo definirli; dall’altro canto il progetto impone degli spazi interni domestici soggetti a gusto e comportamenti individuali da interpretare. Per questo la villa rappresenta una sintesi di molteplici esigenze risultando in ogni contesto più o meno edificato in cui la natura gioca un ruolo fondamentale l’elemento di unicità capace di generare nuovi paesaggi.
The villa has always been an exceptional project to ponder the role of architecture and its relation with landscape. This element represents the variable that breaks up and overcomes the predefined compositional codes.
The project of a villa represents on one side a linguistic choice, the formulation of a language composing volumes, spaces and views as any other architectural type, that is within disciplinary terms as we could define them.
On the other side the project imposes domestic internal spaces subject to individual taste and behaviours that need to be interpreted. For this reason the villa represents the synthesis of multiple needs resulting, in each more or less developed context where nature plays a fundamental role, the unique element which is able to generate new landscapes.